Vuoi capire le principali differenze tra un sistema di videosorveglianza professionale e un kit di videosorveglianza “fai da te”? oppure vuoi conoscere le principali caratteristiche di un sistema di videosorveglianza per capire quale sia la migliore soluzione possibile?  Bene, nella breve guida che segue, illustreremo, i principali elementi che devi tenere a mente per l’acquisto consapevole di un sistema di videosorveglianza.

sistema di videosorveglianza per azienda e casa. scegli il miglio sistema di videosorveglianza

Come scegliere il miglior sistema di videosorveglianza

La videosorveglianza è il dispositivo di sicurezza più pratico, efficace e flessibile che ci sia, infatti, è l’unico sistema di sicurezza in grado di offrire, già con la sua semplice installazione, un elevatissimo effetto deterrente: la presenza di telecamere scoraggia di molto i malintenzionati. Vediamo meglio come scegliere il miglior sistema di videosorveglianza secondo le tue esigenze.

Le principali domande e/o dubbi delle persone che vogliono installare un impianto di videosorveglianza, in una fase di preventivazione, sono, di solito, le seguenti:

  • Posso mettere al sicuro un’abitazione, ufficio o azienda ed impedire il furto di materiale di valore, dati sensibili ed ecc?
  • Cos’è il sistema di videosorveglianza senza fili (Wi-Fi)? Può fare al mio caso?
  • Ho visto su internet un kit videosorveglianza “fai da te” e lo posso acquistare direttamente online (Amazon o altri), che vantaggi/svantaggi ci sono?
  • Come posso scegliere il migliore impianto per la mia abitazione, ufficio o azienda?
  • La normativa che cosa prevede? Posso farlo senza problemi?
  • Quanto costa un sistema di videosorveglianza? Ci sono prezzi differenti per impianti interni, esterni, alta definizione (HD) e notturni?

I potenziali compratori si trovano nella posizione di temere di poter subire un furto (oppure sfortunatamente lo hanno già subito) e di non avere le competenze necessarie per poter identificare e scegliere il sistema ideale per le proprie esigenze. Costoro, troppo spesso, si rivolgono al “conoscente esperto del tutto fare” che propina consigli e/o suggerimenti “per sentito dire”, senza avere la minima esperienza: il risultato è che sicuramente non si otterranno i risultati sperati e anzi si spenderanno inutilmente tempo e denaro.

Affidarsi ad un professionista navigato del settore è il primo passo che deve essere fatto per raggiungere l’obiettivo di sicurezza prefissato.

Differenti tecnologie nei sistemi di videosorveglianza: videosorveglianza analogica o IP?

Possiamo considerare il mondo dei sistemi di videosorveglianza diviso in due parti:

      1. Sistema classico di TV a circuito chiuso (TVCC) con trasmissione di segnale video analogico;

      2. Videosorveglianza di rete o IP.

Impianto a circuito chiuso TVCC

Ogni telecamera, in un impianto TVCC classico, cattura e trasmette un segnale video standard a un’unità di registrazione centralizzata, il DVR (Digital Video Recorder) a cui è direttamente collegata. Ogni telecamera è collegata al DVR attraverso dei cavi coassiali attraverso cui avviene la trasmissione del segnale video che viene “lavorato” dal DVR stesso che si occupa della digitalizzazione, compressione e registrazione su un hard disk interno. Le immagini catturate possono essere visionate su un monitor collegato al DVR: esistono alcuni modelli di DVR dotati di una porta di rete, ciò permette di visualizzare le immagini anche da remoto attraverso Internet.

Impianto di videosorveglianza di rete o IP

Le telecamere IP sono, ormai, lo standard più diffuso. Il loro impiego, nei moderni impianti di videosorveglianza, consente la trasmissione del segnale video in forma digitale direttamente sulla rete locale, utilizzando e condividendo lo stesso sistema di comunicazione dei PC: di fatto una telecamera IP può essere considerata come l’insieme di una videocamera in senso stretto e un piccolo PC (con tanto di CPU, memoria Flash, Web server integrato con interfaccia Ethernet o Wi-Fi).

Le telecamere IP e l’NVR (Network Video Recorder) sono collegate in rete locale e ciò consente di posizionare, l’apparato che registra le immagini, in un qualsiasi punto connesso alla rete. Inoltre, attraverso la tecnologia Wi-Fi, è possibile connettere le telecamere di videosorveglianza in rete in modo da poterle posizionare ovunque sotto copertura del segnale wireless.

Un NVR, a differenza di DVR, non è dotato di connettori video, pertanto, tutte le informazioni in entrata e in uscita sono “dati IP” che includono video compressi e codificati normalmente in formato MPEG-4 o H.264. Questa caratteristica, insieme ad avanzate tecnologie di trattamento dell’immagine, permette il netto miglioramento della definizione delle immagini.

Entrambe le soluzioni possono essere valide, tuttavia la tecnologia IP presenta performance generalmente superiori:

  • Molte videocamere IP hanno obiettivi con un’elevata risoluzione (Megapixel) ed infatti sono spesso Full HD e addirittura 4K;
  • Le telecamere IP lavorano con un alto numero di frame per secondo e ciò determina una maggiore fluidità delle immagini.

Come installare un sistema di videosorveglianza

L’installazione dei un sistema di videosorveglianza, come si può ben intuire, dipende sia dalla tipologia di tecnologia scelta (analogica,IP,wireless) sia dall’ ambiente di riferimento, infatti, è ben diverso realizzare l’impianto di videosorveglianza in un grande capannone industriale o in un piccolo negozio. E’ opportuno progettarne a tavolino l’impianto e la sua realizzazione:

Videosorveglianza con tecnologia IP

E’ l’installazione più facile e flessibile in quanto, per i collegamenti, è sufficiente installare una piccola rete locale, cablata o Wi-Fi. Il più grande vantaggio è rappresentato dal fatto che il dispositivo di registrazione NVR può essere disposto con la massima libertà in un qualsiasi punto, anche a una certa distanza, basta che sia connesso alla rete e ciò determina una forte libertà di progettazione, anche se è sempre consigliabile posizionare l’NVR in un luogo sicuro e lontano dalla portata dei ladri.

Videosorveglianza con tecnologia PoE: installazione con un solo cavo

La tecnologia PoE (Power over Ethernet) permette di installare le telecamere IP addirittura con un solo cavo, infatti, essa consente di alimentare le telecamere direttamente tramite cavo Ethernet, sfruttando alcuni conduttori interni al cavo non utilizzati per trasmettere i dati. In determinate situazioni, questa tecnologia è persino più conveniente rispetto ad una connessione Wi-Fi.

Videosorveglianza con tecnologia Analogica

Nei sistemi TVCC Analogici tutti i cavi adibiti alle trasmissioni video, devono convergere verso il centro del sistema, dove sarà disposto il DVR. Di fatto, questa soluzione, vincola non poco le possibilità di progettazione di un impianto di videosorveglianza perché il DVR deve necessariamente trovarsi in una posizione baricentrica rispetto alla posizione delle diverse videocamere.

Quanto costa un impianto di videosorveglianza professionale?

La risposta, senza ombra di dubbio, è DIPENDE. Ci sono diversi elementi che determinano il prezzo finale di un impianto di videosorveglianza: qualità dei componenti, tecnologia impiegata, numero delle videocamere necessarie a tenere tutto sotto controllo ed ecc.

La logica di fondo dei professionisti del settore è la seguente: “poco ma buono”. E’ preferibile avere poche ma ottime telecamere, posizionate nei punti strategici che molte telecamere scadenti posizionate male.

E’ fondamentale, ai fini del prezzo, scegliere le giuste telecamere per il fine perseguito ad esempio per sorvegliare l’interno dei locali è consigliabile utilizzare prevalentemente telecamere da interno, che, al contrario, non sono idonee ad essere utilizzare per controllare l’esterno dei locali in quanto non resistenti alle intemperie.

Ogni telecamera ha il compito di controllare una zona ben precisa e per questo si possono quindi utilizzare diversi modelli, ad esempio quelle con inquadratura fissa, prive di funzione PTZ (Pan, Tilt e Zoom), oppure quelle dotate di ottica Fisheye in grado di effettuare un’inquadratura molto estesa dell’area in cui vengono collocate.

Durante le ore notturne è fondamentale utilizzare le telecamere dotate di sistema a visione notturna (elevata sensibilità e/o con emettitori a infrarossi), in grado di effettuare riprese anche al buio completo, in tal senso, si parla anche di telecamere Night & Day, ossia telecamere con le quali è possibile riprendere immagini sia di giorno che di notte grazie all’illuminazione e filtro IR: durante il giorno il filtro IR filtra tutte le luci ad infrarossi e ciò permette di ottenere immagini diurne nitide a colori; durante la notte la telecamera disattiva il filtro IR e consente il passaggio della luce infrarossa, in questo modo la telecamera può catturare immagini in bianco e nero di alta qualità anche in condizioni di totale oscurità.

Configurazione e gestione da remoto: è possibile monitorare a distanza quello che succede nell’ambiente grazie alla gestione da remoto tramite un comune browser web. E’ possibile ricevere le immagini, le notifiche di allarme, accedere all’archivio delle registrazioni ovunque sul proprio smartphone, sul tablet o sul PC. Le videocamere più sofisticate possono anche essere programmate per attivarsi e registrare solo in caso di rilevamento di movimento, grazie ad avanzati algoritmi di elaborazione delle immagini che riconoscono il movimento nell’ambiente sorvegliato, in grado di funzionare anche in assenza di luce.

Per quanto riguarda le funzionalità audio, sono consigliabili le videocamere bidirezionali, cioè quelle che consentono di ascoltare quello che accada nell’area monitorata e di comunicare attraverso il dispositivo di sorveglianza.

In definitiva, esistono una moltitudine di soluzioni più o meno sofisticate nell’ambito della videosorveglianza. Affidati a Federalpol Srl per la progettazione e realizzazione del tuo sistema di videosorveglianza.

Contattaci allo 0872.41155 o richiedi un preventivo.

Federalpol sicurezza sempre con te